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Depositi dormienti Elenco dei Libretti di risparmio postale non movimentati da almeno 10 anni.

CDP

Descrizione

Cosa sono

  • I Libretti di risparmio postale cosiddetti "dormienti" sono i Libretti non movimentati da più di 10 anni, non sottoposti a procedimenti o blocchi operativi che ne impediscano la movimentazione delle somme e che abbiano un saldo superiore a 100 euro.
  • I saldi dei Libretti dormienti vengono trasferiti al Fondo gestito da Consap istituito ai sensi dell'art. 1, comma 343, della legge n. 266/2005 e disciplinato dal Regolamento di cui al D.P.R. 22 giugno 2007 n. 116.

Informazioni utili

Come consultare i libretti dormienti

  • Puoi consultare l'elenco dei Libretti dormienti in questa pagina, ordinati in base al numero identificativo dell‘ufficio postale presso cui sono stati aperti (es. 01/101 Alessandria Centro).
  • Per trovare più facilmente un Libretto puoi utilizzare lo strumento di ricerca di Adobe Acrobat Reader e inserire il numero identificativo dell‘ufficio postale.


Cosa fare se hai un libretto dormiente

  • I titolari dei Libretti presenti nell’ultimo elenco pubblicato sono invitati a recarsi, entro il 24 marzo 2019, presso qualsiasi ufficio postale per dare disposizioni e consentire il censimento anagrafico del proprio Libretto.
  • Superato il termine suddetto senza che siano state impartite disposizioni, Poste Italiane dovrà procedere all’estinzione del Libretto. Le somme su di esso depositate saranno devolute al Fondo istituito dalla Finanziaria 2006 (art. 1 L. 266/05).

Elenco Libretti dormienti

Scopri di più

Gli elenchi provinciali dei Libretti di risparmio postale "dormienti" possono essere consultati anche presso tutti gli uffici postali:


Si può conoscere la situazione di un Libretto anche chiamando il Servizio Clienti di Poste Italiane al numero verde gratuito 800.00.33.22.
Come sono disciplinati i Libretti dormienti
  • Il Regolamento in materia di depositi dormienti prevede che sono siano considerati "dormienti" i depositi di somme di denaro, i depositi di strumenti finanziari in custodia ed amministrazione e i contratti di assicurazione di cui all'art. 2, c. 1, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Ramo Vita), in tutti i casi in cui l'assicuratore si impegna al pagamento di una rendita o di un capitale al beneficiario ad una data prefissata, con saldo superiore a 100 euro, in relazione ai quali non sia stata effettuata alcuna operazione o movimentazione ad iniziativa del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati per il periodo di tempo di 10 anni decorrenti dalla data di libera disponibilità delle somme o degli strumenti finanziari.
  • Lo stesso Regolamento, inoltre, prevede che decorso il suddetto termine il deposito "dormiente" deve essere estinto, ai sensi dell'art. 3 del D.P.R. 116/2007, salvo che, entro il termine di 180 giorni dalla comunicazione da parte dell'intermediario, il titolare non effettui un'operazione o movimentazione (come tale si intende anche la comunicazione espressa alla Banca di voler proseguire nel rapporto).
  • Le somme depositate saranno, quindi, trasferite al Fondo di cui all'art. 1 comma 343 della L. 266/2005.
Le modalità di restituzione delle somme versate al Fondo sono fruibili sul sito internet www.consap.it
Consulta le regole di comportamento in materia di antiriciclaggio:

I depositi dormienti sono disciplinati dal Decreto del Presidente della Repubblica del 22 giugno 2007 n. 116, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 2 agosto 2007 ed entrato in vigore il 17 agosto 2007. Il Regolamento attua l’art. 1, c. 345, della legge 23 dicembre 2005 n. 266 in materia di depositi dormienti.

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